Rassegna Stampa

Rassegna Stampa (39)

Attenti ai bastoncini auricolari favoriscono le Otiti Estive. Soluzioni per chi fa attività subacquea e viaggia in aereo

 

Roma, 16 ago (Prima Pagina News) Spesso i germi presenti nell'acqua di mare o di piscina non perfettamente pulita che determinano infezioni nel nostro sistema uditivo provocano l’otite – a parlare è il Prof. Lino Di Rienzo Businco dirigente Otorino laringoiatra dell’Ospedale Santo Spirito di Roma - molti ne hanno sofferto talvolta per diverse settimane a causa della non completa guarigione di infezioni del condotto uditivo esterno o della membrana timpanica. È l’Otite esterna, l'evenienza più comune d'estate. La sintomatologia – aggiunge - è più o meno dolorosa e può bastare sfiorare il padiglione auricolare per urlare, ma il perdurare del malessere non è fastidioso quanto l’Ovattamento dell'udito dovuto al gonfiore del condotto uditivo infetto, che è in grado di determinare ostacolo meccanico alla trasmissione dei suoni che impedisce anche la comprensione delle parole.
Il tutto è favorito ed aggravato da piccole lesioni da grattamento provocate con "cotton fioc" o con le stesse dita, o da preesistenti stati di dermatite del condotto uditivo, che prolungano la durata dell'otite e del dolore. Funghi nel condotto uditivo.

Occhio ai bastoncini per le orecchie, possono prolungare le otiti

 

In estate spesso i germi presenti nell’acqua di mare o di piscina non perfettamente pulita provocano l’otite esterna. Lo ricorda Lino Di Rienzo Businco, otorinolaringoiatra dell’ospedale Santo Spirito di Roma, che mette in guardia dall’uso troppo aggressivo dei bastoncini auricolari. Questi disturbi, «favoriti e aggravati da piccole lesioni da grattamento provocate dai bastoncini o con le stesse dita», possono durare talvolta per diverse settimane a causa della non completa guarigione di infezioni del condotto uditivo esterno o della membrana timpanica.

Sindrome respiratoria, l'informazione può salvare la vita

 

I disturbi respiratori non appaiono allarmanti né urgenti da risolvere nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità affermi da molti anni che sono in grado di mettere in pericolo la vita determinando pericolosi incidenti e provocando anche gravi infarti.
E non si parla di casi limite, ma di fatti che quotidianamente si ripetono con sempre maggior frequenza. Quello che non è ancora compreso pienamente dai più è il rapporto causa effetto, ma il fatto è reale e tanto grave da aver determinato una direttiva europea (la n. 2014/85/UE), che dovrà essere recepita da tutti gli Stati membri entro il 31 dicembre 2015.
“Dal prossimo primo gennaio cambieranno le modalità per il conseguimento della patente – a parlare è il Dott. Lino Di Rienzo Businco Dirigente Otorinolaringoiatra, Ospedale S. Spirito-Roma Presidente SIDERO onlus - pochi sanno che le difficoltà respiratorie diventano diventano disturbi del sonno. Che solo questi sono causa del 22% degli incidenti stradali. In base alle ultime statistiche Istat, 40.000 sinistri all’anno in Italia e circa 240.000 in tutta l'Unione Europea.

Sindrome respiratoria, Di Rienzo Businco: l’informazione può salvare la vita

 

AGENPARL) – Roma, 20 lug – I disturbi al Benessere Respiratorio, pericolosamente, non appaiono allarmanti né urgenti da risolvere nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità affermi da molti anni che hanno già coinvolto più di un terzo dell’umanità con sintomi sempre più severi, in grado di mettere in pericolo la vita determinando pericolosi incidenti e provocando anche gravi infarti. E non si parla di casi limite, ma di fatti che quotidianamente si ripetono con sempre maggior frequenza.
Quello che non è ancora compreso pienamente dai più è il rapporto causa effetto, ma il fatto è reale e tanto grave da aver determinato una direttiva europea (la n. 2014/85/UE), che dovrà essere recepita da tutti gli Stati membri entro il 31 dicembre 2015. Dal prossimo primo gennaio cambieranno le modalità per il conseguimento della patente – a parlare è il Dott. Lino Di Rienzo Businco Dirigente Otorinolaringoiatra, Ospedale S. Spirito-Roma Presidente SIDERO onlus – pochi sanno che le difficoltà respiratorie diventano disturbi del sonno. Che solo questi sono causa del 22% degli incidenti stradali. In base alle ultime statistiche Istat, 40.000 sinistri all’anno in Italia e circa 240.000 in tutta l’Unione Europea. (fonte Ministero della Salute).

Un respiro di sollievo

 

Studi promettenti su nuove molecole e su immunoterapie specifiche, ma anche ricerche sulle terapie biotecnolgiche. Se la bella stagione per tutti è fonte di rinnovamento, per alcuni porta con sé l'acuirsi di patologie come la rinite e l'asma di tipo allergico. La prima incide per il 25% circa sulla popolazione ed è in aumento costante per una somma di fattori, fra cui il mutamento climatico che induce un prolungamento della stagione di pollinazione. «Di recente sono stati immessi sul mercato antistaminici di ultima generazione in grado di preservare l'efficacia a fronte dell'eliminazione degli effetti collaterali.

particolare si è distinta la bilastina», ha commentato Walter Canonica, presidente della Società italiana allergologia asma e immunologia clinica, «mentre per le forme più severe in cui non basta un solo farmaco, e da una survey del 2014 è emerso che la maggior parte dei pazienti necessita di una terapia combinata con uno steroide nasale (azelastina e fluticasone) e il risultato è ottimo». Gli studi su nuove immunoterapie mirano invece a diminuire il periodo di trattamento con una migliore efficacia e maggiore sicurezza.

Un palloncino per curare l'otite!

 

Cari amici ed amiche, quante volte abbiamo avuto a che fare con terribili mal di orecchi o addirittura con tremende otiti da portarci a vivere male la nostra quotidianità? Non parliamo poi quando questa dolorosa patologia colpisce i nostri piccolini… ci sentiamo impotenti davanti al loro dolore ! Le cure possibili vanno da prodotti come gocce da mettere localmente in caso di otiti leggere, ad antibiotici ed antinfiammatori o analgesici in caso di otite media batterica.

Per affrontare al meglio la questione però ho voluto rincontrare il Dott. Lino Di Rienzo Businco, già contattato per adenoidi e tonsilliti, che come sempre ci ha informato sulle ultime tecniche non invasive per risolvere il problema.

Orecchie e Naso: arriva una chirurgia ad hoc a ridotta invasività

 

Articolo pubblicato sulla rivista Popular Science - Aprile 2015

Ridottinvasività. Proprio così, una parola sola per la nuova frontiera della chirurgia otorinolaringoiatrica, per naso, gola, orecchio. Scordiamoci tamponi, sanguinamenti e lunghe degenze. A beneficiarne sono le tante persone con problemi di setto nasale deviato, turbinati ipertrofici, adenoidi ingrossate e tonsille frequentemente infiammate. Ad attenderli, in sala operatoria, ci sono tecnologie che rispettano i tessuti sani, riducono al minimo dolore, anestesia e convalescenza.
Una chirurgia "a basso impatto emotivo", che non stressa il paziente e incide positivamente sui costi complessivi di gestione. E per gli allergici, grandi protagonisti della primavera, ci sono novità? "Certamente, anche per loro la Ridottinvasività è di aiuto. Questa "chirurgia gentile", infatti, può essere complementare ai nuovi vaccini antiallergici. Con la maggiore efficacia raggiunta dalle procedure mininvasive siamo oggi in grado di ridurre, e talvolta eliminare, anche i sintomi allergici con tutto il carico farmacologico e gli effetti collaterali, diretti e indiretti, che incidevano sulla qualità della vita di questi pazienti".

Via le anedoidi con tecnica endoscopica

 

Qualche tempo fa ho avuto modo di incontrate il Dott. Lino Di Rienzo Businco, specialista otorinolaringoiatra, per parlare del problema che affligge soprattutto i più piccoli: tonsilliti e adenoiditi.

Dott. Di Rienzo Businco, quale e come deve essere affrontato il problema delle adenoidi con le moderne tecnologie?

Le adenoidi possono infiammarsi come le tonsille o essere responsabili di ostruzione respiratoria con malformazione secondaria del palato e del mascellare superiore. Spesso è l'orecchio a subire le conseguenze più negative dell'aumento di volume adenoideo con otiti catarrali ricorrenti e sordità di trasmissione per blocco tubarico (facilmente documentabile con esame audiometrico e impedenzometrico).

Via Agricento, 6 – 00161 Roma

Tel. 06 44.24.98.21 (Segreteria Otorinolaringoiatria)