Rassegna Stampa

Rassegna Stampa (39)

Tg2 Med.33- Tecn.mininvasive otorinolaringoiatria Prof. P. Bellioni e Prof. Lino Di Rienzo Businco

 

Sanità:laser per fermare lacrimazione occhi

 

Un intervento con un laser a diodi di ultima generazione per fermare le lacrime che non si asciugano mai. Ad effettuarlo, per la prima volta in Italia, l'Unita' operativa di Otorinolaringoiatria dell'ospedale Santo Spirito di Roma. L'equipe chirurgica guidata dal professor Lino Di Rienzo Businco, dirigente di Otorinolaringoiatria e presidente della Societa' italiana di endoscopia e radiofrequenze otorinolaringoiatrica, ha operato con successo una paziente di 56 anni affetta da ostruzione del dotto nasolacrimale associata a infezioni e congiuntiviti ricorrenti che le provocavano la sgradevolissima condizione di avere l'occhio pieno di lacrime con necessita' continua di tamponarne la fuoriuscita.

L'intervento e' risultato efficace, indolore



Articolo pubblicato sul sito www.dossiermedicina.it

Tecniche rivoluzionarie contro lacrime e sudore

 

Al Sant Spirito e al Gemelli i fastidiosi disturbi si combattono con laser innovativo e graffetta al titanio
Una nuova tecnica laser per fermare la forte lacrimazione che colpisce i pazienti affetti dall'ostruzione del dotto o del sacco lacrimale. Disturbo che determina la fuoriuscita continua delle lacrime, una condizione nota come epifora. L'innovativo intervento si esegue all'ospedale S. Spirito di Roma

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Medicina: stop a super lacrimazione grazie a nuovo laser hi-tech

 

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MEDICINA: STOP A SUPER LACRIMAZIONE GRAZIE A NUOVO LASER HI-TECH = TECNICA SVILUPPATA ALL'OSPEDALE S.SPIRITO DI ROMA RIDA' IL SORRISO A UNA DONNA
Firenze, 2 nov. (Adnkronos Salute) - Una nuova tecnica laser per fermare la forte lacrimazione che colpisce i pazienti affetti dall'ostruzione del dotto o del sacco lacrimale. Disturbo che determina la fuoriuscita continua delle lacrime, una condizione nota come epifora. L'innovativo intervento si esegue all'ospedale S.Spirito di Roma. "L'operazione di dacriocistorinostomia (Dcr) endoscopica con l'impiego di un innovativo laser a diodi di ultima generazione e' stato il primo del genere in Italia", afferma Lino Di Rienzo Businco, dirigente di otorinolaringoiatria al S.Spirito e presidente della Societa' italiana di endoscopia e radiofrequenze otorinolaringoiatrica.

Balloon Dilation Tuboplasty and Tubal Ostium Shrinkage in the Treatment of Eustachian Tube Dysfunction

 

Dysfunction of the Eustachian tube due to obstruction is a pathological condition frequently found in paediatric patients (incidence 1-5%, 40% of children under 10 years of age, even if only temporary) and also in adults[1,2]. Several causes may play a role, amongst which hypertrophy in the adenoids, chronic rhinitis which may be hypertrophic and allergic or vasomotor, recurrent or chronic infections of the upper respiratory tract, pharyngo-laryngeal reflux, changes in the development of the superior maxillary bone, the outcomes of previous surgery in the rhino-pharyngeal area or due to the cleft palate, results of radiotherapy of the rhino-pharynx.

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Auricolari: Salviamoci le orecchie

 

Se usate per troppe ore e senza rispettare alcune norme igieniche, le "cuffiette" per cellulari e MP3 possono causare gravi danni. Ecco come evitarli.

Da dieci anni l'uso degli auricolari è diventato di massa: si sono abbassati i costi di cellulari, smartphone e lettori musicali, favorendone la diffusione nelle fasce popolari e tra i giovani. Ma questa crescita ha corrisposto un'impennata dei problemi legati al loro utilizzo: non più solo per parlare al telefonino, ma anche per ascoltare musica. Spiega il dottor Lino Di Rienzo Businco, otorinolaringoiatra e audiologo dell'ospedale S. Spirito di Roma.

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Articolo pubblicato sulla rivista "TV Sorrisi e Canzoni - Salute"

Intervento del Dott. Lino Di Rienzo Businco a Radio Uno

 

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Gli Mp3 mettono a rischio l'udito

 

Rischio sordità per un appassionato su dieci
Walkman e lettori Mp3 non possono mancare nella valigia delle vacanze, perché anche le lunghe passeggiate in spiaggia e i bagni di sole hanno bisogno di una colonna sonora adeguata. Ma occhio a non abusare della musica in cuffia: il 5-10% degli appassionati che ascoltano le loro canzoni preferite per più di un'ora al giorno a volume elevato è esposto al rischio di sordità.
Parola del Prof. Lino Di Rienzo Businco, Dirigente Otorinolaringoiatria, Ospedale S. Spirito- ASL RME, di Roma e presidente della Società italiana di endoscopia e radiofrequenze otorinolaringoiatrica.
"Negli ultimi anni - avverte in una nota - anche tra i bambini e gli adolescenti si è andato diffondendo il danno acustico da rumore, un tempo tradizionalmente legato all'esposizione in età adulta a traumi da sparo o lavorativi. Il principale fattore di rischio nell'età evolutiva è l'esposizione ambientale alla musica ad alto volume, in special modo con riproduttori digitali musicali (Mp3) o telefoni cellulari. L'impiego di auricolari endoaurali in cuffia o via bluetooth - dice Di Rienzo - è in grado di potenziare il danno sonoro per la pressione sonora a stretta distanza dalla coclea. I danni dipendono dal livello del rumore, dalla durata dell'esposizione e dalla suscettibilità individuale".

Via G.B. De Rossi 15/A – 00161 Roma

Tel/Fax 06 44.23.11.28

Tel. 06 44.20.22.69 (Segreteria Otorinolaringoiatria)